4
Durata (giorni)
400+
Lunghezza (Km)
Misto
Tipologia

Un itinerario emozionante alla scoperta della del Sulcis-Iglesiente,  regione fra i poli minerari più importanti d’Italia ove sono custodite decine di suggestive e ciclopiche miniere, villaggi abbandonati, itinerari selvaggi, musei imperdibili e panorami mozzafiato.

In questa pagina potrai effettuare l’iscrizione al tour. E’ possibile partecipare anche a un solo dei due giorni previsti: in caso di partecipazione a entrambi i giorni, scegliere la data 1 maggio e, nelle note, specificare la partecipazione a entrambi i giorni. Compila il form a destra e registrati con un clic!

QUOTA ISCRIZIONE BASE GIORNALIERA – € 

 

A – SUPPLEMENTO: PRANZO – € 

Presso una delle nostre strutture convenzionate potremo sostare per una veloce pausa pranzo.

 

B – SUPPLEMENTO: MEZZA PENSIONE (solo notte primo giorno) – € 

Presso agriturismo di qualità

  • Camera Singola: cadauna a notte IVA inclusa € 
  • Camera Doppia: cadauna a notte IVA inclusa € 


ATTENZIONE: al momento della prenotazione  specifica nelle note il tuo pacchetto. Es: Giorno 1 – Quota iscrizione + A + B (camera singola) Giorno 2 – Quota iscrizione + A

PROBLEMI CON LA PRENOTAZIONE?  

Scrivici su WhatsApp al seguente numero: 345 0699 255 (Nicola)

 


LUOGO DI PARTENZA/RITORNO Sardara
PARTENZA 8.30
INCLUSO
Polizza assicurativa per evento mototuristico
Guida mototuristica
OPZIONALE
Noleggio moto
Ticket per visite guidate (stipula convenzioni in corso)
Pernottamento in mezza pensione su strutture selezionate
Pranzi di qualità a prezzi convenzionati
1

Giorno 1:

Partenza: Sardara Arrivo: Iglesias

Pranzo: Iglesias            Cena: Iglesias

Descrizione:  Da Sardara raggiungiamo una scenografica vallata dominata da una miniera di piombo attiva fino al 1950. Transitando accanto a vaste distese di fanghi di flottazione, raggiungiamo poi la miniera di Rosas, definitivamente chiusa nel 1980, e ora un vero e proprio museo a cielo aperto; lì visiteremo il museo che custodisce le macchine per la flottazione del minerale, ancora funzionanti.

Lasciata la miniera, costeggiamo una stazione ferroviaria dismessa, per raggiungere Narcao, quindi Carbonia e la sua miniera di carbone di Serbariu, fra le più strategiche risorse energetiche d’Italia, operante dal 1939 al 1964. Lasciata la miniera, visitiamo Flumentepido (XI secolo), fino a raggiungere Gonnesa e, da lì, uno fra i più suggestivi villaggi abbandonati di tutta la Sardegna. Poco distante dal villaggio visiteremo anche un bell’edificio merlato, simile a un castello medievale, dominato da una ciminiera da cui fuoriusciva il vapore delle macchine utilizzate per sollevare il minerale estratto dal sottosuolo. Dopo il pranzo nel centro storico di Iglesias, visiteremo poi una fra le più suggestive grotte dell’Isola, raggiunta attraverso un trenino minerario, quindi il villaggio minerario di Monteponi, anch’esso fra i più estesi dell’Isola.

Lunghezza: 153 km

Esperienze:

  • Visita alla miniera di Rosas e alle macchine per la flottazione
  • Visita alla miniera di Serbariu, Carbonia
  • Visita del più suggestivo villaggio abbandonato della Sardegna
  • Visita della Grotta di S. Barbara
  • Visita del villaggio Monteponi
2

Giorno 2:

Partenza: Iglesias                     Arrivo: Buggerru

Pranzo: Masua                Cena: Buggerru

Descrizione:  Percorrendo una strada assai suggestiva, superiamo due miniere abbandonate per raggiungere un altro sito fra i più suggestivi di tutta l’isola: la laveria Lamarmora, presso Nebida. La laveria è affacciata  su un contesto naturalistico impareggiabile: l’acqua cristallina del mare, lo scoglio di Pan di Zucchero, le rocce variopinte. Da Nebida, raggiungeremo poi Masua per visitare il notevole museo delle macchine da miniera, che ospita oltre 70 macchinari e attrezzature, molte delle quali concepite specificamente per il contesto minerario sardo e poi brevettate e utilizzate in tutto il mondo, come l’autopala Montevecchio.

Dopo il pranzo, visiteremo la miniera di Masua, che vantava anche una soluzione ingegneristica unica al mondo, ovvero il porto Flavia, a picco sul mare. Completamente scavato nella roccia, il porto integrava 9 silos di stoccaggio materiale alti 18 metri e due gallerie, una superiore per il carico materiale, una inferiore per l’imbarco del materiale nella stiva delle navi mercantili. Lasciato Porto Flavia, percorrendo una spettacolare strada litoranea raggiungiamo la Galleria Henry, grande opera scavata nel 1865 che consentiva il trasporto dei minerali dai cantieri sotterranei della miniera di Planu Sartu alle laverie attraverso l’uso di una locomotiva a vapore. La galleria, scolpita nelle falesie a strapiombo sul mare, è oggi accessibile in sicurezza.

Cena a Buggerru, stupendo borgo minerario affacciato sul mare.

Lunghezza: 47 km

Esperienze:

  • Visita alla Laveria Lamarmora
  • Visita al museo delle macchine da miniera
  • Visita a Porto Flavia
  • Visita alla Galleria Henry
  • Visita a Buggerru
3

Giorno 3:

Partenza: Buggerru                     Arrivo: Buggerru

Pranzo: Buggerru           Cena: Buggerru

Descrizione: Giornata off-road impegnativa ma indimenticabile. Lasciato Buggerru, proseguiamo lungo la strada che conduce verso la famosa spiaggia di Cala Domestica, fino a intraprendere, poco distante, un tortuoso sentiero sterrato che ci condurrà verso il canyon di Gutturu Cardaxiu. Lungo la strada incontreremo molteplici settori arrampicatori, quindi le miniere di Scalittas e di San Luigi, ove sono presenti ancora le strutture principali e l’argano, seppure arrugginito.

Procedendo lungo la strada, raggiungiamo il villaggio di Grugua, ove si trova la Villa dei Modigliani, proprietà della ricca famiglia ebrea originaria di Livorno, e dove soggiornò anche il pittore Amedeo. Il villaggio di Grugua è anche avvolto dalla leggenda, giacché qualcuno ha voluto localizzare Metalla, fantastica città romana misteriosamente scomparsa, nel villaggio di Grugua, dato il ritrovamento di sfere in ferro, monete, urne cinerarie, scalpelli e lampade.

Lasciata Grugua si ritorna all’asfalto, salutando la suggestiva frazione di Sant’Angelo, che conta circa venti abitanti, e ove è possibile osservare due cannoni provenienti da Cala Domestica, a testimonianza dell’epoca degli assalti dei pirati.

Da Sant’Angelo, raggiungiamo un secondo borgo minerario da cui iniziare un secondo percorso sterrato diretto al villaggio abbandonato di Malacalzetta e alla affascinante miniera di Arenas. Da Arenas, un terzo, mediamente impegnativo sterrato ci riporterà a Buggerru regalandoci panorami incredibili, sempre di fianco a suggestive miniere abbandonate.

Lunghezza:  63 km (presenza di sterrati di media difficoltà)

Esperienze:

  • Visita al villaggio abbandonato di Grugua
  • Visita al villaggio abbandonato di Malacalzetta
  • Visita alla miniera di Arenas
4

Giorno 4:

Partenza: Buggerru                     Arrivo: Sardara

Pranzo: Costa Verde          

Descrizione: Da Buggerru, un percorso sterrato ci porterà ad ammirare le dune di Portixeddu e il suggestivo lago naturale di Piscina Morta, per poi raggiungere il centro minerario di Ingurtosu e le celebri dune di Piscinas, dove pranzeremo. Da Piscinas, un piacevole sterrato minerario ci condurrà infine a Montevecchio, per lungo tempo il maggior sito minerario d’Italia. Dopo una coinvolgente visita guidata alle miniere, potremo finalmente concludere il tour carichi di tanti ricordi indelebili.

Lunghezza: 113 km

Esperienze:

  • Visita alle Dune di Portixeddu
  • Visita al lago naturale di Piscina Morta
  • Visita alle dune di Piscinas
  • Visita a Ingurtosu e  Montevecchio

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